Volunia: fallimento annunciato?

7 Febbraio 2012

Ieri Massimo Marchiori, ricercatore padovano autore di HyperSearch, uno degli algoritmi utilizzati da Google, ha lanciato la sua sfida al mondo dei motori di ricerca con l’obiettivo di apportare importanti innovazioni. Il nome del progetto è Volunia.

Il nuovo motore di ricerca è stato presentato come una vera e propria rivoluzione nel modo di accedere alle informazioni sul web. Un performante motore di ricerca e una spiccata componente sociale. Per una disamina funzionale vi invito a leggere il post di Luca Conti mentre per una prova sul campo, mi allineo completamente a questo suo test su strada.

L’esigenza di un motore di ricerca social è indubbiamente presente, lo dimostrano i tentativi di Google di creare qualcosa di effettivamente utilizzabile e di integrato con l’intero web. Google plus, ma prima ancora sidewiki, Wave, Buzz ed altri, hanno cercato di creare qualcosa di innovativo, funzionante e funzionale che possa rivelarsi di massa, ma nonostante ingenti investimenti, hanno fallito o non hanno riscosso il successo pianificato.

Volunia non è nato sotto una buona stella, probabilmente per scelta del suo team di sviluppo. Mi associo alle perplessità espresse da Giuseppe Guerrasio sulla presentazione al pubblico, che è stata a dir poco “di nicchia” e sicuramente poco ponderata, in linea con le tante storture universitarie italiane. Giorno, orario, lingua e modalità non sono state delle migliori e non hanno dato il giusto risalto al progetto che, come detto, si basa sulla partecipazione attiva della community. No community – No Party. Se la community mondiale non viene informata, la festa fallisce.

Il feeling con la Home Page e il backend riportano subito la mente a Facebook (il blu appare molto simile) mentre l’interfaccia con cui viene presentato il menu ricorda molto Farmville. L’impressione è che ci siano troppi tasti inutili e poco immediati.

A prima vista il progetto Volunia, vuole quindi essere un “motore di ricerca social” come Google Search Plus Your World, che sicuramente è arrivato mentre lo sviluppo di Volunia era in corso ma quando, con l’uscita di Google Plus, il solco era ormai tracciato.

Il problema più grosso che, a mio parere, influenzerà in negativo l’esito di questo progetto, è costituito dall’esperienza di ricerca. Sembra che Volunia abbia ancora pochissima indicizzazione. Le ricerche quindi sono molto lontane dall’essere soddisfacenti.

I costi di questo progetto?  Voci parlano di due milioni di euro per realizzare Volunia, che io continuo a reputare qualcosa di effettivamente poco innovativo. Non posso fare i conti in tasca al progetto, ma credo che due milioni di euro, sono un lusso per la ricerca universitaria italiana, che probabilmente potevano essere sfruttati diversamente ed in maniera più virtuosa.

Progetti di questo calibro, una volta sviluppati e lanciati, per sopravvivere hanno necessità di un solido modello di business che li sostenga e li faccia crescere, perchè no, rosicchiando fette di mercato ai concorrenti. Quale sia il modello di business di Google e di altri motori di ricerca è stato chiaro fin dal primo giorno, mentre Volunia si è dichiarato un progetto particolarmente “corretto” dal punto di vista dell’etica e della privacy, ma questo a volte, è in contrapposizione con le logiche del business che possono indubbiamente aumentare il peso del progetto e la sua longevità.

Una piccola nota tecnica che lo staff di Volunia potrà sicuramente chiarire: analizzando il sorgente della home page si legge (click sull’immagine per allargare):

(click per allargare)

Ma il sito è fatto con WordPress ?!? Ci sono alcuni plugin installati in bella vista ?!? 

Sono un grande sostenitore di WordPress, ma questa cosa dal punto di vista tecnico, soprattutto su un portale che propone alti contenuti innovativi, mi sembra particolarmente bislacca.

Non vi resta che provare Volunia e dire la vostra! Non avete ancora ricevuto l’invito dallo staff di Volunia???

Commentate l’articolo o contattatemi lasciando la vostra mail e provvederò io a registrarvi.

Follow Me

Seguimi sui social per essere sempre aggiornato sulle mie attività!

Iscriviti alla Newsletter

Riceverai una mail ad ogni post pubblicato