Convegno Comun I [email protected]: La formazione possibile

Alessandro Pagano

31 Maggio 2006

Locandina

Organizzato dalla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Bari, il convegno si è tenuto il 10/5/2006 presso l’Aula Aldo Moro in P.zza C.Battisti, a Bari. L’incontro ha avuto come scopo l’esplorazione dei vari campi della comunicazione didattica, e ha approfondito le metodologie tecnologiche al servizio dell’insegnamento.

Dopo i saluti del Prof. Girone, Rettore dell’Univ. di Bari, e del Prof. Laneve, Preside della facoltà di Scienze della Formazione, si è passati ad una introduzione del prof V.A. Baldassarre, che ha riguardato principalmente l’esperienza del corso di perfezionamento di Comunicazione Educativa Didattica.

Questo corso (l’unico corso online della facoltà di Bari) da l’opportunità ai corsisti di essere al centro di un dibattito globale sulla comunicazione didattica nella formazione, e da l’opportunità di condividere esperienze, commentare moduli scritti da professori, e di svolgere un percorso meta-cognitivo che arricchisce non solo il sapere ma l’essere.

Personalmente devo dire che offre l’opportunità anche a me (in quanto tutor online) di accrescere il mio bagaglio di esperienze e di confrontarmi con una realtà nuova, che mi fa guardare molte cose (come ad. es. la lavagna nera) sotto un ottica decisamente meno superficiale.

Alle ore 10 sono iniziati gli interventi degli ospiti: il prof Galliani, che ha proposto una presentazione sui “paradigmi pedagogici” accentrando l’attenzione sul ruolo delle nuove tecnologie al servizio della formazione, e non prospettando la formazione asservita alla tecnologia.

Il prof. C.Piu ha parlato degli ambienti di simulazione nella sua presentazione “Simul(c)are”, e il prof Paparella, ha presentato un “bilancio in Itinere” riguardo l’applicazione dei nuovi metodi di apprendimento in ingresso negli ambienti della formazione.

Dopo una pausa pranzo, e un ampio buffet, alle 14.30, il prof Colazzo ha introdotto i concetti di “WebQuest” e di apprendimento collaborativo sul web; discorso poi ripreso dai prof. Arpino, M.Baldassarre e Di Gregorio, che hanno illustrato delle particolari sezioni del sito “comedudida” riguardanti il Weblogging (Myfree), l’ambiente di Scrittura Collaborativa, e l’Autobiografia comunicativa (tesina finale del corso di perfezionamento).

La parte del convegno di maggior attrattiva e che ha focalizzato l’attenzione dei mass media sull’evento, era la partecipazione di Derrick De Kerckhove dell’università di Toronto, letteralmente assalito da giornalisti e operatori tv al suo arrivo.

De Kerckhove ha parlato di “Nuovi Tools e Nuovi Media nella Didattica e nella Formazione”. La sua è stata una relazione sul social bookmarking, sulla cooperazione in rete, sul Web 2.0 e sulle nuove prospettive e opportunità offerte dallo sviluppo della comunicazione. Ha parlato di libertà di informazione, di libertà di espressione digitale. E’ emerso chiaro nella sua esposizione che la collaborazione e la filosofia “open”, intesa come il libero scambio delle informazioni, non strettamente legate alla logica del commercio, sia una risorsa fondamentale per l’apprendimento e per la crescita collettiva e quindi individuale (esempio principe: wikipedia).

Non potevo esimermi dal fare una domanda al prof De Kerckhove riguardo il protocollo TCPA, e l’egemonia che Microsoft sta cercando di esercitare a discapito della comunicazione libera e globale, chiedendogli quali sono le prospettive future delle tecnologie della comunicazione.

La risposta è stata molto confortante: ha paragonato le informazioni e le tecnologie sociali all’acqua: è possibile contenerla per un breve periodo, e in brevi quantità ma è impossibile frenare il suo incedere. Ha spiegato come l’azione di coloro che si adoperano per lo scambio collaborativo di informazioni, sarà linfa vitale per le nuove tecnologie applicate alla formazione.

Il convegno mi ha lasciato la convinzione di essere parte attiva della mia formazione e contemporaneamente della formazione degli altri. Mi ha confermato il ruolo fondamentale del tutor online, e mi ha dato l’occasione di confrontarmi con il massimo esperto in comunicazione al mondo.

Un grazie va agli organizzatori, all’ufficio stampa e a tutti coloro che hanno reso possibile tutto ciò.

Follow Me

Seguimi sui social per essere sempre aggiornato sulle mie attività!

Iscriviti alla Newsletter

Riceverai una mail ad ogni post pubblicato