Motorola Milestone: ho incontrato un Androide

30 Dicembre 2009

Da qualche settimana Motorola ha lanciato sul mercato il suo prodotto di punta per quanto riguarda il sistema operativo Android, ovvero il Milestone (conosciuto negli States come Droid).

Grazie ad Umberto di Promodigital da qualche giorno sto provando questo dispositivo e come sempre, sono qui per condividere con voi le prime impressioni di utilizzo. In seguito mi riservo di scrivere qualche post più dettagliato, magari consigliando qualche software dall’android Market oppure qualche tweak particolare…

Telefono:

La scocca mi sembra solida ed è buona la qualità dei materiali: nonostante la plastica avverto una sensazione di robustezzaDimensioni e il peso sono nella media di apparati della stessa fascia (più piccolo dell’iphone ma più pesante) il peso è sopra la media anche grazie alla tastiera QWERTY a scorrimento orizzontale. L’attacco USB è di tipo MicroUSB ed è presente un connettore da audio da 3,5 mm che permette di utilizzare anche delle comuni cuffie per l’ascolto musicale (potrò anche utilizzarlo in macchina come “aux”). Lateralmente sono posti i tasti “volume” e il tasto “fotocamera”. L’impressione è quella di trovarsi di fronte ad un dispositivo di fascia alta progettato in maniera scrupolosa.

Display:

Molto luminoso e grande, ben 3.7 pollici, si può navigare in internet senza grossi problemi. Al tatto risulta “duro” e navigando su youtube si vedono i video che dimostrano come sia antigraffio (un po’ come quello iphone). La risoluzione è di 480×854 a 16 milioni di colori. E’ molto comodo il multitouch che però si attiva solo durante alcune applicazioni. Lo schermo termina in basso con dei tasti che fanno accedere alle funzioni: “indietro” “opzioni” “home” “cerca. Avrei sinceramente evitato questi tasti (in realtà sono aree sensibili): è capitato che utilizzando il touch screen si tocchino involontariamente quelle aree. In questo caso sarebbe stato d’uopo il paradigma “less is more”.

Internet:

Una delle prime cose che ho provato è stato il collegamento Wifi e 3G. Ottima la velocità e la fluidità di connessione il browser integrato fa egregiamente il suo dovere. A mio parere è ancora una spanna sotto l’iphone in quanto non è ancora perfetto il rendering delle pagine e non gestisce in maniera rapidissima il multitouch: peccati di giovinezza che l’andrioide correggerà crescendo 🙂

Altri due peccati di giovinezza… Primo: non è possibile impostare account differenziati per le connessioni Wifi. Mi spiego meglio: a casa mia uso IP statico, mentre a lavoro uso IP assegnato tramite DHCP. Ogni qual volta mi sposti devo modificare le impostazioni manualmente. Sono alla ricerca di una applicazione che possa aiutarmi in questo (ogni suggerimento è ben accetto) e possa colmare questa lacuna di android.
Secondo: il cellulare si autoconfigura per la rete 3G (e questo è apprezzabile) ma si collega indiscriminatamente quando ne ha bisogno senza curarsi del nostro credito o del nostro eventuale piano dati. Per limitare questa pratica prosciuga-ricarica, ho dovuto installare un semplice programmino che disattiva gli APN (si chiama APNDroid e si trova sull’android Market).

Fotocamera:

Posso dire senza indugi che questa è la migliore fotocamera che io abbia mai provato. Ottimo il doppio LED che permette di illuminare ad una distanza accettabile, sono presenti gli strumenti di editing di base. Non molto immediato lo zoom, che si effettua toccando lo schermo. Anche la qualità dei video è eccellente. Unica pecca è che gli scatti non eccellono per rapidità, ma forse è il caso di riparlarne dopo qualche aggiornamento firmware.

GPS e Posizionamento:

Per quanto riguarda il GPS, il Milestone viene distribuito in Europa, con il software Motonav in prova gratuita per un mese, oppure il classico Google Maps. La ricezione del segnale satellitare è pressoché immediata e in generale l’esperienza d’uso è buona, in coppia con un software come TomTom o Garmin, il Milestone potrebbe competere con i navigatori satellitari.

Ho specificato che questo è l’allestimento software proposto in europa, il Motorola Droid Americano, ha Google Maps con il nuovo servizio di navigazione turn by turn con indicazioni vocali. Peccato che per problemi di “diritti” Google in Europa non può renderlo disponibile. Io non so stare fermo e ho già provato già ad installare questa Google Navigator (una vera e propria Killer Application) sfruttando la connessione per scaricare “on fly” le mappe di google maps ma avere le indicazioni vocali turn by turn! (una guida all’installazione è reperibile qui)

Apprezzabile il fatto che il Milestone utilizzi anche la rete GSM e Wifi per determinare il posizionamento del dispositivo. Molto ultile nei casi di assenza del sengale GPS o per risparmiare batteria in alcune situazioni in cui le applicazioni ci richiedono un tag geografico.

Telefonia e Audio:

Ottima la ricezione e la qualità audio in conversazione classica ed in vivavoce. L’audio mp3 è discreto e gli auricolari forniti in dotazione sono in linea con la qualità media dei competitors. Durante la telefonata, quando si avvicina l’apparecchio all’orecchio, lo schermo touch-screen viene disattivato grazie al “sensore di vicinanza” (come fa l’iPhone…). E’ inoltre presente un piccolo led che lampeggia se ci sono eventi non esaminati (chiamate non risposte, sms o mail non lette).

Batteria:

Ho letto su molti forum che questo rappresenta il punto debole del Milestone. Ho provato ad attivare il Wifi GPS e 3G e devo dire che la batteria mi è durata circa 10 ore. Con un uso attento e parsimonioso sono arrivato anche a due giorni di utilizzo. Ho anche letto alcune considerazioni secondo cui dopo 10 cicli di carica la durata della batteria migliora.

Software:

Non avevo mai provato un terminale con Android 1.x. Questa versione 2 (nome in codice eclair)  mi ha lasciato a bocca aperta, integra perfettamente i servizi Google (l’account gtalk e gmail sono praticamente indispensabili per l’utilizzo completo del Milestone, devo aprofondire sul calendario), permette la ricezione delle mail “push”, ed è integrato di default con Facebook.

Eccellenti le funzioni di condivisione del telefono con tutta la rete a cui il terminale è connesso in Wifi. Tramite Phone portal possiamo gestire il Milestone da pc attraverso l’attivazione di un piccolo server web interno. L’applicazione MySign permette di impostare delle gestures “touch” e di assegnarle a determinate applicazioni (ad es. posso disegnare una “S” sullo schermo per far apparire immediatamente il box di scrittura SMS). Ottimo anche il supporto ai comandi vocali ed il text to speech.

Una pecca è quella che non è possibile monitorare in maniera immediata le applicazioni che girano in background. Questo per chi come me, è un perfezionista amante dell’ottimizzazione delle risorse può risultare fastidioso.

Market & Community:

Che quello di Android fosse un mercato in forte espansione era un dato di fatto, è un dato di fatto anche che sia molto giovane e che le previsioni sulla sua crescita futura siano abbastanza generiche. E’ emblematico, pero, che si prevedano le 150.000 applicazioni per la fine del 2010 (maggiori info qui).

L’android Market è quindi una certezza in espansione. E’ curioso però constatare che durante il periodo natalizio circa la metà dei download di applicazioni dal market sono stati effettuati dal nuovo smartphone di Motorola (contro il 18% ciascuno di G1, Magic e Hero). Una notizia molto importante, specialmente per i possessori di questo terminale, perchè significa maggiore visibilità e maggiore attenzione da parte degli sviluppatori.

La community di sviluppo, ma soprattutto la community di supporto, è già attiva nel pieno stile Open Source. La mia speranza in merito, è che Motorola continui a supportare questa politica che l’ha portata ad abbandonare il suo “ostico” software proprietario, per abbracciare l’Open Source targato Google.

Commenti:

Indubbiamente il Motorola Milestone è un apparecchio valido e che giustifica il prezzo di 500€. Lo comprerei ad occhi chiusi confidando nella potenza del Software Libero. Tra le altre cose, secondo la classifica del noto settimanale americano “Time Magazine”, il miglior gadget del 2009 è proprio il super chiacchierato Milestone/Droid di Motorola. Come dargli torto, dal punto di vista della popolarità bisogna ammettere che ha seriamente compromesso il primato del suo rivale Apple vendendo un milione di dispositivi in meno di due settimane, battendo qualunque record nel primo weekend e sfoderando una poderosa campagna pubblicitaria costata a Verizon oltre 100 milioni di dollari.

Attendo di provare il Motorola Milestone ancora per un po’ per darvi le mie ulteriori impressioni d’uso.

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