I 3 giorni dell’ICT

Alessandro Pagano

24 Ottobre 2006

ict

E’ in corso a partire da oggi e per i prossimi 3 giorni, presso l’Hotel Sheraton, a Bari, il convegno dal titolo “I 3 giorni dell’ICT”. Il congresso, si presenta con un taglio culturale rivolto alle aziende e ai professionisti diviso in tre macro tematiche: la prima giornata è dedicata ai temi del Cablaggio Strutturato e dell’infrastruttura del network di comunicazione, la seconda giornata alla trattazione delle opportunità offerte dal trasporto di Video e Voce su rete IP, mentre nella terza vengono affrontate le tematiche proprie della comunicazione mobile e wireless.

La presenza di un’area espositiva nella quale saranno organizzati i momenti di ristoro nelle pause del convegno, rappresenta una opportunità di incontro con le aziende espositrici.

Oggi si è parlato di Cablaggio, un argomento molto tecnico e poco affine alle mie inclinazioni e vocazioni.
Il convegno si è rivelato utile a capire le dinamiche di progettazione di una grande rete, i software di gestione, e le ottimizzazioni necessarie a rendere la rete performante e sicura dal punto di vista della continuità di servizio.

La qualità del servizio offerto, deriva dalla qualità della progettazione, dell’installazione e soprattutto dalla qualità dei materiali utilizzati nella costruzione fisica delle infrastrutture di rete. Assicurare la continuità della rete, è indispensabile, e questo è reso possibile grazie ad avanzati sistemi di UPS.

Per ulteriori informazioni visitare: http://www.soiel.it/eventi/ict/ict_ba.htm

A domani per il resoconto del secondo giorno dedicato all’ICT.

25/10/2006 – Secondo giorno: il Voip.

Oggi convegno dedicato al Voip. La voce e il video corrono sulla rete.

Sono stati descritti gli scenari possibili di una media-grande impresa, e anche possibili soluzioni da implementare ai normali collaudati servizi di VOIP trattati con PBX.

E’ emersa la preponderanza nell’utilizzo di sistemi Unix-Linux per la gestione dei centralini e per i robusti apparati dedicati alla gestione del flusso “real-time” dei dati voce-video. Un particolare occhio di riguardo merita la fase di progettazione, e soprattutto, a livello aziendale, un analisi di opportunità verso le nuove soluzioni Voip.

Nelle domande rivolte dal pubblico, i relatori, hanno glissato sul problema sicurezza… dicendo che “in infrastrutture dove si usano antenne a trasmissione ottica o laser, poste al 14 piano e con una ampiezza di segnale ridotta, non ci sono particolari rischi di intromissioni indebite…” Questo approccio mi è sembrato assolutamente inaccettabile, si dovrebbe cercare di raggiungere una sicurezza intrinseca del sistema, e non sottovalutare la questione solo per scarsa probabilità che avvenga un attacco.

Il Voip sta cambiando la vita di tutti i giorni, spesso gli utenti non se ne accorgono, poichè usufruiscono di tali sistemi in maniera del tutto trasparente. Le soluzioni proposte alle aziende sono flessibili e vantaggiose, non solo in termini di minor costo delle telefonate, ma in una serie di servizi e utility ottimizzate che permettono un abbattimento di costi molto spesso nascosti.

Un particolare settore in cui si sfruttano le potenzialità del Voip è quello della “videosorveglianza”; sono stati presentati dei prodotti software e hardware con cui è possibile approntare misure di sicurezza e sorveglianza, hitech.

A domani per le impressioni sul convegno dedicato al Wireless.

26/10/2006 – Terzo giorno: Mobile Business

Come promesso ecco le mie impressioni sul terzo ed ultimo giorno della manifestazione barese dedicata all’Information e communication technologies. Oggi si parlava di Wifi, tecnologie mobili e relative applicazioni ai più svariati scenari aziendali.

Il primo intervento è servito a rinfrescare dati tecnici, sulle tecnologie alla base del wifi e della comunicazione wireless, con qualche cenno ai sistemi di crittazione nelle autenticazioni come wep e wpa: un excursus molto utile e preciso nella sua sinteticità. L’intervento successivo è stato molto più simile ad una telepromozione che un vero e proprio talk inserito in un convegno ICT: si è parlato delle opportunità di connettività mobile (UMTS, GPRS, GPS, GSM) di Vodafone rivolte alle aziende (l’esempio in esame era di una nota società di trasporto su gomma). E’ facile grazie ad un’offerta così completa, disegnare nuovi orizzonti nella comunicazione mobile per le aziende medio-grandi; un po’ più arduo credo sia il compito delle imprese con minor dimensioni e minori risorse a disposizione.

Successivamente è stata illustrata una panoramica sul MHAN: Multi Hop Access Network, protocollo proprietario di comunicazione per reti magliate, con il quale è possibile collegare aree molto distanti attraverso una connessione wireless, senza perdere in qualità del servizio.

Oracle, ha poi illustrato i campi di applicazione Rfid: dal campo ospedaliero a quello bibliografico, tutto però vincolato alla gestione dati in database Oracle: un po’ restrittivo come scelta, e forse non particolarmente rispettoso della nostra privacy.

L’intervento successivo ha riguardato il “wireless outdoor”, e ha illustrato tecniche innovative di collegamento tra aree molto vaste utilizzando soluzioni e apparecchi della AtlantisLand. Anche questo un intervento molto pubblicitario.

Il Talk che suscitava in me maggiore aspettativa è stato quello riguardante la “Sicurezza unificata wired e wireless. E’ stato descritto a grandi linee ciò che è possibile fare mixando una rete wireless e una rete wired, e le relative musure limitative per gli utenti sconosciuti o non sufficientemente accreditati. Per esempio è possibile far collegare a determinate aree del newtork, lavoratori che si trovano in determinate postazioni, è possibile decidere di far accedere alla rete solo i client che rispettano alcune regole di policy (ad esempio requisito di un antivirus aggiornato).

La descrizione delle potenzialità del sapiente mix pensato da HP per reti Wired e Wireless, è stata sbalorditiva… ma c’è un rovescio della medaglia: la sicurezza. Si è parlato solo di algoritmi di crittazione dei login di tipo WPA2/WPA (tralasciando il wep per motivi di INsicurezza), ma non si è fatto cenno alla possibilità di introdurre nella Lan, una soluzione di VPN con tunnel criptato IPSec. Alla domanda di uno spettatore, i relatori hanno risposto semplicemente che non hanno informazioni tecniche a riguardo, ma che i loro apparati supportano soluzioni VPN, e che è demandato agli installatori la configurazione di tale rete. (!!)
Sbalordito dalla scarsa competenza tecnica di relatori così qualificati… ho assistito all’ultima relazione, molto piacevole, che analizzava le prospettive sulla vita quotidiana delle tecnologie senza fili. Il relatore ha dato anche una sua personale opinione, dicendo di essere “pronto a farsi spiare” (da queste nuove tecnologie, ma a patto che ci sia una legge che le regolamenti) per ottenere in cambio, glie enormi vantaggi della comunicazione mobile. Sono stati descritti scenari da fantascienza fino a poco fa, ma già realizzati in giappone; tutto ciò apre nuove frontiere nella comunicazione e nel marketing.

Una bella iniziativa, quella di Soiel, a cui ho dato i miei personali giudizi e consigli, nel questionario finale che ci è stato proposto. Spero che la realtà del Sud possa trarre linfa da queste convention, e che ci sia sempre più fermento, competenza, passione e specializzazione verso tutto ciò che riguarda l’ICT. La situazione al sud, come detto anche dai relatori non è delle più avanzate, forse proprio perchè è ancora presente la figura del “tecnologo tuttofare” (a discapito del tecnico specializzato) che pone limiti alla reale ascesa verso nuove tecnologie e nuove opportunità.

Ben vengano quindi iniziative di sensibilizzazione e di informazione tecnica di questo tipo, sperando in una maggiore attenzione a temi tecnici rilevanti come quelli della sicurezza, nelle prossime edizioni.

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