I Big Data come risorsa per i professionisti del Digital Training

18 Novembre 2019

Big Data: trend nel settore del Digital Training

Big Data” è un termine di cui negli ultimi tempi si sta probabilmente abusando ed utilizzando in maniera impropria. Questo succede spesso quando l’innovazione è talmente pervasiva da portare a nuove tendenze che coinvolgono settori molto trasversali. Si stima che oltre il 75% delle aziende nel mondo saranno coinvolte in investimenti riguardanti l’analisi dei Big Data.

Vista l’enorme trasversalità dell’argomento concentriamoci sull’analizzare in che modo i Big Data possono essere considerati una validissima risorsa per i professionisti del Digital Training.

 

Cosa sono i Big Data

Come detto, i Big Data rappresentano un campo di applicazione molto vasto. Parlare di Big Data significa comprendere anche le metodologie di estrazione sistematica di dati, di analisi, di trasformazione di set di dati che appaiono troppo grandi o complessi per essere gestiti dai software tradizionali.

In generale, questi insiemi di dati di grandi dimensioni vengono analizzati al fine di rivelare modelli, tendenze e associazioni, in particolare in relazione al comportamento e alle interazioni umane.

Nel campo del Digital Training, quindi è possibile costruire Big Data collezionando tutti i dati creati dagli utenti durante l’utilizzo dei sistemi informativi aziendali. È di fondamentale importanza l’integrazione tra le diverse fonti di dati, che comprendono non solo il software di Learning Management System ma tutti i sistemi digitali utilizzati nella vita lavorativa dell’utente/dipendente. Dal punto di vista della formazione, il set di dati include i progressi degli utenti nel training, i risultati delle valutazioni, il social learning e qualsiasi altro dato prodotto durante il periodo di fruizione di un corso e-learning.

In che modo i Big Data aiuteranno i professionisti del digital training nelle organizzazioni aziendali

Attraverso l’analisi dei Big Data della formazione sarà possibile offrire agli utenti un’esperienza di apprendimento molto più personalizzata, efficace, coinvolgente e informativa. Ciò si traduce in dipendenti molto più qualificati nelle organizzazioni aziendali e in un miglioramento della cosiddetta “retention” e della produttività.

I principali vantaggi ravvisabili sono:

1. Miglioramento considerevole del feedback

Essere in grado di analizzare i Big Data generati mentre gli utenti fruiscono di corsi online consente ai professionisti del Digital Training di analizzare e comprendere l’efficacia dell’intervento formativo e di trarne preziosi su come effettuare interventi di miglioramento continuo teso ad offrire un maggior valore con i propri corsi. Attraverso l’analisi dei dati è possibile aumentare la possibilità che gli utenti correggano i propri errori ed individuino autonomamente soluzioni e collegamenti tra la teoria e la pratica migliorando l’esperienza formativa attraverso il classico “sbagliando si impara”.

2. Corsi iper-personalizzati

L’apprendimento personalizzato è una strategia di Digital Training largamente diffusa in azienda grazie alla sua natura user-centered (centrata sullo studente). Consente quindi maggiore coinvolgimento, stimola interesse e consente un migliore assorbimento e conservazione delle conoscenze fornite. Utilizzando i Big Data, i professionisti del Digital Training possono comprendere in che modo gli utenti acquisiscono nozioni, individuando eventuali aree di inefficienza, quali sono gli interessi specifici degli utenti e di cosa hanno bisogno. Tutto questo è utile a progettare corsi personalizzati, interessanti e coinvolgenti. Quando i corsi sono progettati sulle esigenze dell’utente e vengono personalizzati, l’apprendimento è completamente ottimizzato e si ottiene il miglior risultato possibile.

3. Tracciamento dei pattern degli studenti

I Big Data sono fondamentali per tracciare ogni azione di un utente durante la fruizione del corso. Questa analisi consente di individuare efficacemente il modello di apprendimento di ogni utente e di consegnarlo nelle mani del professionista del Digital Training. Quando si conosce il comportamento di un individuo che apprende è possibile offrirgli la migliore esperienza formativa tesa a migliorare al massimo competenze ed abilità.

4. Fornire migliori conoscenze su come avviene l’apprendimento

Non c’è nulla di meglio per un esperto di Digital Training di poter disporre di una visione complessiva di come si svolge l’apprendimento del proprio target formativo.

I Big Data aiutano a comprendere in che modo le conoscenze e le abilità vengono acquisite. Mettendo in relazione la somministrazione di un concetto teorico e la sua applicazione pratica è possibile comprendere il modello di acquisizione delle competenze.

I Big Data possono persino rivelare particolari normalmente nascosti ad analisi più superficiali. Ad esempio, è possibile individuare la migliore fascia oraria nella giornata lavorativa in cui erogare la formazione digitale massimizzandone l’efficacia.

I Big Data sono già una tecnologia largamente utilizzata ​​nel settore dell’apprendimento e Digital Training. La loro diffusione è talmente rapida da potersi considerare quasi la normalità in alcuni scenari, soprattutto oltre oceano. Nei contesti che lo permettono consiglio sempre l’approccio pionieristico nell’adozione di questi innovativi approcci. Abbracciare da subito il cambiamento permette di disporre del giusto tempo per analizzare tecniche e metodologie e farle proprie incorporandole nel tessuto culturale aziendale.

L’alternativa è quella di salire pericolosamente su di un treno in corsa per non essere tagliati fuori dalla rivoluzione del settore del Digital Training. In questi casi, l’attesa non premia.

Utilizzate i Big Data per le vostre analisi?

Avete suggerimenti in merito?

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