I vantaggi dell’aula virtuale nel Digital Learning aziendale

Alessandro Pagano

19 Maggio 2020

Per far fronte alle necessità formative in questo periodo di distanziamento sociale, le aziende hanno iniziato un rapido processo di conversione della formazione in aula attraverso l’utilizzo di sistemi di videoconferenza durante le sessioni VILT (Virtual Instructor-led Training).

A prescindere dall’adozione in momenti di emergenza, la cosiddetta aula virtuale può essere utilizzata con successo in molti ambiti, tanto che in alcune realtà ha completamente sostituito la formazione in presenza. Questo grazie al fatto che la cosiddetta VILT (Virtual Instructor-Led Training) ottimizza tempi e costi di erogazione.

Analizziamo quali sono i vantaggi principali nella corretta adozione di un approccio basato sull’aula virtuale. Vantaggi di indubbio valore, ma che possono essere raggiunti completamente solo attraverso una corretta implementazione della strategia di Digital Learning. L’errore in cui spesso si incorre è quello di avvalersi della soluzione tecnologica per erogare la formazione online utilizzando gli stessi materiali didattici e le stesse metodologie utilizzate in aula.

1. Ottimizzare il ROI e ampliare i margini di profitto

I costi della formazione in presenza sono ingenti. Si pensi all’affitto di aule per le convention più grandi, oppure dei costi di trasferta. Inoltre spesso si consegnano agli utenti dei costosi opuscoli stampati. L’ottimizzazione dei costi è uno dei vantaggi più immediati e percepibili del passaggio ad una formazione sincrona da fruire completamente online.

2. Garantire l’autonomia senza sacrificare l’apprendimento sociale

Un falso mito riguardo l’aula virtuale è che questa contempli esclusivamente la modalità sincrona. La sessione di formazione può essere registrata per una fruizione successiva. Il modo migliore per effettuare una sessione di formazione in aula virtuale è quella di inserirla in un piano formativo completo che preveda delle sessioni di follow-up in modalità e-learning asincrona con l’obiettivo di rafforzare i concetti, di rendere l’apprendimento flessibile. Inoltre, per ottenere la massima efficacia è indispensabile prevedere delle specifiche attività che stimolino il cosiddetto Social learning.

3. Sviluppare le soft skills da remoto

Una lezione in aula virtuale non deve prescindere dall’aspetto dell’interattività e del coinvolgimento. Questa caratteristica rende questo approccio perfetto per veicolare contenuti sulle competenze trasversali. Il fatto di partecipare a sessioni formative completamente online obbliga gli utenti a sviluppare capacità comunicative e migliora la capacità di ascolto attivo. È buona norma, per sfruttare al massimo questo vantaggio, collegare le sessioni di formazione a webinar e workshop organizzati allo scopo di raccogliere feedback proattivi.

4. Migliorare il team-working

Uno dei principali punti critici del distanziamento sociale è senza dubbio quello psicologico. A valle di quelle che possono essere le derive psicologiche che sfociano in specifiche patologie, è indispensabile intercettare i malesseri degli utenti costretti a lunghi momenti di isolamento sociale e lavorativo. Adattarsi al lavoro da casa non è cosa semplice e mette a dura prova le dinamiche di squadra collaudate durante il lavoro in presenza.

I software di web conferencing hanno strumenti specifici per migliorare la collaborazione e mantenere i componenti del team in costante comunicazione. Importante in questi contesti è strutturare una corretta strategia di feedback, incoraggiare gli utenti a porre domande e rispondere in maniera automatica o personalmente alle domande degli utenti.

5. L’apprendimento online è scalabile e flessibile

Soprattutto in questo periodo incerto la formazione è in evoluzione e in continuo mutamento. Poter contare su uno strumento LMS flessibile che si integri con gli strumenti di videoconferenza permette di raggiungere elevati livelli di scalabilità e di performance. Poter creare aule virtuali di diverse dimensioni per sessioni plenarie o per specifici approfondimenti con team ristretti è un vantaggio non trascurabile.

In questo contesto le aule virtuali possono essere utilizzate per attività di social learning e per il cosiddetto “peer coaching”.

6. Soddisfare le differenti esigenze di apprendimento

Ogni utente ha un differente background e un diverso stile di apprendimento. È indispensabile essere sufficientemente flessibili da offrire un buon grado di personalizzazione anche in contesti di classe virtuale.

Adottare diversi stili di apprendimento è utile a soddisfare una ampia gamma di esigenze. In questo contesto le aule virtuali sono utili se considerate come un tassello dell’intero mosaico fatto di attività asincrone, di test di autovalutazione, sessioni di approfondimento, feedback dettagliati e social learning.

7. Ridurre l’impatto della formazione online sul carico di lavoro

Il remote working ha imposto ritmi di lavoro differenti, molto spesso cadenzati in maniera fitta e senza pause. Non è semplice trovare un vero e proprio equilibrio tra vita lavorativa e vita domestica. Attraverso le aule virtuali è possibile ottimizzare i tempi della formazione e ridurre il tempo dedicato alla formazione. Se ben implementate, le sessioni di VILT (Virtual Instructor-led Training) migliorano la retention e l’applicazione delle nozioni apprese all’interno di contesti reali. Il vantaggio da cogliere è quello di chiarire concetti e identificare immediatamente i gap che possono essere colmati direttamente durante la sessione a beneficio di tutti gli utenti connessi.

8. Favorire la connettività emotiva

Coinvolgere la sfera emotiva è la chiave per un apprendimento efficace. A volte la formazione online è relegata alla consultazione di manuali o alla visualizzazione di illustrazioni poco avvincenti.

Uno dei vantaggi che si riscontrano nelle aule virtuali è proprio il coinvolgimento emotivo a patto che le presentazioni siano studiate per essere empatiche e ad elevato tasso di engagement.

Conclusioni

Le aule virtuali non sono una novità nell’ambito del Digital Learning ma costituiscono una valida alternativa alle lezioni in aula nello sviluppo di competenze a distanza. Gli interventi di VILT risultano essere economici, personalizzati e si inseriscono perfettamente nelle strategie di Digital Learning già presenti in azienda. Investire su tecnologie abilitanti è senza dubbio la scelta più intelligente per affrontare il periodo di distanziamento sociale e per cogliere le opportunità di nuovi approcci formativi.

I punti fondamentali da tenere a mente nell’implementazione efficace di aule virtuali sono essenzialmente due: metodologia formativa e contenuti rimodulati opportunamente per la fruizione online.

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